“Victorian Horror Story” di Mala Spina

 

Guinevere Patel è una medium e un’imbrogliona, ma non sa che le cose stanno per cambiare.
La Londra Vittoriana che lei conosce, fatta di signori ricchi da imbrogliare con qualche seduta spiritica, in realtà ne nasconde una più cupa e più pericolosa.

Nel sottosuolo si celano i mostri di Londra e la nostra protagonista si ritroverà ad affrontare proprio quei mostri in cui non credeva e che anzi sfruttava per guadagnare alle spalle di ricchi, sciocchi e creduloni signori della Londra benestante. 

In questa quadrilogia (I mostri di Londra – Orrore a Whitechapel – Fantasmi sul Tamigi – Demoni da Highgate) l’autrice Mala Spina ricrea le atmosfere cupe e gotiche della Londra Vittoriana di fine ‘800, trasportandoci insieme alla protagonista in un mondo di demoni, ghoul, lupi mannari e mostri.

Ottima scrittura, semplice e lineare, ma allo stesso tempo attenta a ritrovare tutti i particolari dell’epoca e dell’ambientazione.

Pagina dopo pagina scopriamo un intreccio di sotterranei, piani diabolici e creature di cui ignoravamo l’esistenza e proprio come la protagonista ne rimaniamo affascinati e allo stesso tempo terrorizzati, ma alla fine prendiamo coscienza che siamo più forti di quello che credevamo e proprio come Guinevere ci troviamo pronti ad affrontare i nostri demoni.

In questo libro l’autrice riprende la tradizione dei Penny Dreadful che erano un tipo di pubblicazione periodica diffusasi nel Regno Unito nel corso del XIX secolo. Racconti periodici caratterizzati dal basso costo, un penny appunto, che proponevano narrazioni a puntate rivolte per lo più al proletariato e alla borghesia impiegatizia.

Tra questi ricordiamo Sweeney Todd, di cui è stato fatto anche uno strepitoso film di Tim Burton con Johnny Depp.

Ma tornando alle pagine scritte da Mala Spina, consiglio questo libro non solo agli amanti del genere, ma anche a chi vuole entrare in un mondo magico, un giusto mix tra morte e vita, tra buoni e cattivi che vi incollerà alla poltrona, o alla sdraio, pagina dopo pagina.

Un mondo di cui sarà difficile dimenticarsi.

Perché “Quello che dovete capire è che siete scivolati in un mondo sotterraneo, nascosto ai più e per nulla gradevole”.

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Per saperne di più sull’autrice non perdetevi l’intervista che mi ha gentilmente concesso e che pubblicherò a breve.

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