“Le Assaggiatrici di Rosella Postorino”

“IL MIO CORPO AVEVA ASSORBITO IL CIBO DEL FUHRER, IL CIBO DEL FUHRER MI CIRCOLAVA NEL SANGUE. HITLER ERA SALVO.

IO AVEVO DI NUOVO FAME”

 

 

 

 

Donne. Vittime.

Fin dove si ci può spingere per sopravvivere?

A che cosa si è disposti a rinunciare per poter vivere?

Donne. Assagiatrici.

In tempo di guerra, in Germania, un gruppo di donne dovevano assaggiare i pasti di Hitler per scongiurare che questi fossero avvelenati.

Il Fuhrer doveva essere salvo e loro potevano essere sacrificate.

Tra amicizie, gelosie e amori contrastanti e clandestini il libro racconta la storia di Rosa Sauer, una delle assaggiatrici di Hitler che, in attesa del ritorno dal fronte del marito, viene prelevata dalle SS per lavorare come assaggiatrice appunto.

Stringerà nuove amicizie con le altre donne che condividono il suo stesso destino e si troverà a vivere una tormentata storia d’amore con il sottotenente Ziegler, il nemico.

 

 

“SIN DALLE PRIME PAGINE HO CAPITO CHE DOVEVO PUBBLICARLO. MI HA RICORDATO <THE READER>, MA NELLO STESSO TEMPO E’ UNA STORIA MAI SENTITA, UNICA.”

(Amy Einhorn, Vicepresidente di Flatiron Books, Usa)

 

Rosella Postorino, ci racconta questa storia in un romanzo particolare, avvincente e che ci fa tenere il fiato sospeso ad ogni assaggio.

Una cosa però lascia sconvolti leggendo questa storia.

Non è solo un romanzo.

O meglio, la storia si è romanzata, ma le assaggiatrici sono esistite veramente.

Margot Wolk all’età di 96 anni, nel 2014, decise di rendere pubblica la sua storia e con lei una parte della storia tedesca del periodo nazista tenuta nascosta.

 

Da questa dichiarazione la Postorino capì che questa testimonianza non doveva andare perduta e così si mise a scrivere e diede vita a “Le assagiatrici”.

 

 

 ROSELLA POSTORINO

 

Nata a Reggio Calabria nel 1978, vive e lavora a Roma.

Ha esordito nella narrativa nel 2004 con il racconto “In una capsula” all’interno dell’antologia “Ragazze che dovresti conoscere”.

Con il romanzo “Le assaggiatrici” ha vinto la 56ª edizione del Premio Campiello.

Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro per bambini: “Tutti giù per aria”.

 

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