“Il Condominio di James Graham Ballard”

Un condominio elegante, dove non manca nulla.

Piscina, supermarket e perfino una scuola.

Ma soprattutto un condominio dove viene garantita la privacy di tutti i suoi abitanti.

 

La privacy, non la loro vita.

A causa di un Black Out generale inizierà una lotta interna tra i vari piani che darà via libera a massacri di inaudita follia.

Il condominio verrà visto come simbolo di gerarchia, più si sta in alto e più si ha potere sulla scala sociale.

Chi sta ai piani bassi di conseguenza sta in fondo alla piramide sociale e non può avere voce in capitolo, ma può avere colpe.

 

Un romanzo crudo, terribile che vuole essere una metafora di quello che si cela nell’animo di ogni essere umano.

 

“I NOSTRI VICINI HANNO AVUTO UN’INFANZIA CHE PIU’ FELICE NON SI POTEVA, MA SONO COMUNQUE ARRABBIATI”

 

Ballard, uno dei più originali scrittori contemporanei inglesi, utilizza lo stratagemma del grattacielo per descrivere il malessere psichico che alberga in ogni essere umano.

Soprattutto il grattacielo viene usato come metafora della piramide sociale e della differenza che da sempre gli esseri umani fanno sulla base della ricchezza e del potere delle persone.

 

Davvero i piani alti sono i migliori?

Davvero in un condominio siamo tutti brave persone disposte ad aiutarsi l’un l’altra nel momento del bisogno?

 

 

Una lettura non facile, anzi direi proprio complessa, a tratti paranoica e claustrofobica.

Un racconto di una cattiveria inaudita che non permette mai al lettore di patteggiare per qualcuno.

Anzi il lettore vorrebbe scappare a gambe levate dal quel posto, ma una forza magnetica lo tiene ancorato li, incapace di compiere qualsiasi azione e di rimanere uno spettatore passivo delle cose che succedono.

Ma la domanda è il lettore non può o non vuole scappare?

Perché in fondo tutti patteggiano per i più forti, per i più ricchi e tutti prima o poi vogliono assistere alla distruzione delle cose.

Alla fine chi legge è non solo spettatore ma protagonista di quel gioco al massacro e forse non gli dispiace poi stare in disparte a vedere di cosa sono capaci gli esseri umani.

 

Intanto fuori da quell’inferno le vite degli altri continuano come nulla fosse e altri condomini stanno per essere abitati…

 

JAMES GRAHAM BALLARD

G. Ballard, all’anagrafe James Graham Ballard(1930-2009), è stato uno scrittore Brittannico.

La sua opera, che oltre che per il carattere apertamente sperimentale si caratterizza per un’atmosfera generale cupa e distopica, segnata dalla cinica e cruda analisi delle miserie e perversioni umane nell’altamente tecnologica era moderna, lo ha successivamente portato a essere considerato un nume tutelare della corrente cyberpunk.

Il condominio è stato pubblicato nel 1975 e dal libro è stato tratto il film “High rise – la rivolta”  nel 2015 con Tom Hiddleston

 

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